I Luoghi della Fede del Centro Storico
Secondo un'antichissima tradizione popolare, il legionario romano di nome Longino, che trafisse il costato di Cristo morente sulla croce, raccolse il Sangue del Redentore e lo portò sulle rive del fiume Mincio. Mantova, da allora, custodisce la preziosa reliquia nei Sacri Vasi posti nella cripta della Basilica di Sant'Andrea.Una volta all'anno, la sera del Venerdì Santo, commemorando la morte di Cristo, i Sacri Vasi sono esposti alla pubblica venerazione con una processione nelle vie cittadine. La cripta raccoglie anche notevoli tesori artistici dovuti al Mantegna, a Giulio Romano, al Correggio. La Basilica di Sant'Andrea, per l'idea del Leon Battista Alberti, è uno degli esempi più spettacolari dell'architettura del periodo rinascimentale.

A pochi passi la Rotonda di San Lorenzo, risalente all'anno Mille , sorta per volere della contessa Matilde di Canossa, richiama nelle forme il Santo Sepolcro di Gerusalemme.
La Cattedrale di San Pietro, o Duomo, custodisce le spoglie incorrotte di Sant'Anselmo, patrono della città; il 18 marzo, ricorrenza del Santo, le spoglie sono esposte ai fedeli. La Cattedrale rappresenta una sorta di sintesi delle epoche storico architettoniche di Mantova, al suo interno una raccolta di affreschi e tele risalenti sino al Trecento. Pur rientrando nel vicino complesso della reggia gonzaghesca,non va trascurata una visita alla Basilica di Santa Barbara per il suo complesso pittorico risalente al cinquecento.

Una tappa obbligata è la visita al Santuario della Beata Vergine delle Grazie. sorge a otto chilometri da Mantova, sulle rive del lago Superiore, in località Grazie. E' un luogo frequentatissimo per la devozione popolare di cui gode; innumerevoli gli ex voto a testimonianza del ricorso dei fedeli alla figura della Vergine. Notevole il complesso delle statue lignee votive e delle opere d'arte presenti.

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