| Piazza Sordello |
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Vasta e suggestiva, la piazza è dedicata al poeta mantovano del XIII sec. citato da Dante nella Divina Commedia: Sordello da Goito.
Creata nel 1300 con la demolizione di vecchie case disposte fra due vie parallele, divenne e rimase per secoli il fulcro della vita politica di Mantova.
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I monumenti che la circondano appartengono a due momenti di civiltà: il Basso Medioevo, rappresentato dai palazzi bonacolsiano - gonzagheschi che si ergono sui due lati maggiori della piazza; il 1700 emerge dalla facciata del Duomo e dal palazzo vescovile che si trova accanto.
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Sul lato sinistro (guardando il Duomo) si susseguono edifici merlati, appartenuti ai Bonacolsi, ornati da trifore a tutto sesto e provvisti di due portali: uno archiato, l'altro rinascimentale.
Sull'altro lato si erge il Palazzo Ducale.
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