Palazzo Pastore
La frazione di S. Martino Gusnago è documentata fin dall'epoca longobarda. Nel Medioevo fu sede di un'importante pieve che controllava un vasto territorio, quindi feudo appartenuto ad una famiglia di conti rurali e nel XV sec. Ludovico II Gonzaga assegnò le terre della corte di San Martino al genero. Passata in seguito ai Gonzaga di Castiglione ed agli Orsini di Roma, la corte di S.Martino fu elevata a nobile feudo imperiale nel 1709 ed assegnata al conte Carlo Antonio Giannini ed ai suoi discendenti.
Successivamente fu acquistata dalla famiglia Pastore, che dette il nome al Palazzo Pastore, imponente edificio a 3 piani di volumetria poderosa e squadrata, quale, nonostante i rimaneggiamenti successivi.

Tipicamente toscani sono gli elementi della merlatura chiusa e della fascia a dentelli. Il blocco originario è però limitato alla fascia orizzontale. Rifacimenti successivi hanno infatti modificato la disposizione delle aperture. L'interno è affrescato secondo gusto mantegnesco. Sempre a S. Martino la parrocchiale, costruita nel 1488 e riedificata nel 1726.L’importanza della famiglia Pastore a Ceresara è testimoniata anche dal cinquecentesco al Palazzo Pastore al a S. Lazzaro, di origini rinascimentali e probabilmente sede del convento.La frazione più lontana dal capoluogo è Villa Cappella, tra Piubega e Solarolo. Nel 1879 venne scoperta una vasta terramare, con molti reperti.


 

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