 |
Cenni
San Sebastiano, splendida dimora gonzaghesca cinquecentesca, collocata lungo l’asse che da Palazzo Ducale conduce nell’otium di Palazzo Te, torna alla città dopo un completo restauro e con esso tornano a vivere il gusto per l’antico appartenuto ai Gonzaga e alla grande civiltà artistica di Mantova. San Sebastiano diventa, infatti, dal 19 marzo, la sede prestigiosa del Museo della Città, ideale ricostituzione, in chiave moderna, di quel Museo Patrio che nell’Ottocento riuniva le collezioni civiche.
Più di cento opere di grande valore storico ed artistico – statue, busti e rilievi antichi e rinascimentali, dipinti quattro-cinquecenteschi, affreschi, stemmi araldici, reperti architettonici – sono chiamate a raccontare il gusto a Mantova tra Umanesimo e Rinascimento, le dinamiche ideali e i momenti salienti della storia della città, grazie ad un percorso espositivo che propone tematiche storico-artistiche emblematiche, suggerendo connessioni tra le opere – alcune assolutamente eccezionali – e tra queste e il territorio in una logica di contestualizzazione artistica ed urbanistica delle stesse. Un patrimonio artistico che torna alla luce. Un museo che è palinsesto della storia della città e nel contempo – con il Centro di Studi e Documentazione delle collezioni civiche, postazioni informatiche, specifici progetti didattici – diventa luogo di ricerca e di recupero dell’identità storica, artistica e culturale di Mantova.
|