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Canneto sull' Oglio
Canneto sull’Oglio vanta il primato d'essere stata la patria dell’industria italiana del giocattolo.
È qui infatti che, verso il 1870, Luigi Furga Gornini diede vita alla prima fabbrica di bambole e giocattoli: la Furga.
I primi pezzi prodotti erano in cartapesta, modellati a mano su appositi stampi.
Le teste in cartapesta furono successivamente sostituite da quelle in biscuit, importate dalla Germania, e montate su corpi in cartapesta o pastello, realizzati a Canneto. Gli occhi erano in vetro soffiato generalmente fissi; i pezzi più belli montavano parrucche di capelli veri, mentre per le bambole di minor pregio venivano confezionate parrucche in mohair.
Intorno al 1920 nasceva la «Ceramica Furga».
La produzione variò, successivamente, con l'introduzione di nuovi materiali e nuove tecnologie.
Negli anni che vanno dal 1930 al 1950 troviamo esemplari realizzati con i più svariati metodi: legno, gesso, panno, stoffa, lenzuolino plastico.
Una sezione della mostra è dedicata ad un altro giocattolo largamente prodotto a Canneto: il cavallo a dondolo, realizzato in cartapesta o cartone pressato.
Accanto alla produzione di bambole e cavalli a dondolo c’era quella di piccoli mobili in legno, carretti, culle, carrozzelle, teatrini di marionette e altri giochi ancora.
Intorno alla grande industria madre nacquero, nei primi decenni del ‘900, numerose altre aziende per la produzione di giocattoli, che hanno fatto di Canneto e dei comuni limitrofi, uno dei più importanti poli industriali del settore a livello internazionale.
Info tel. 0376 70175
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