Civica Raccolta d'Arte- Museo d'arte moderna e contemporanea

Medole
Torre Civica – Piazza Castello/Piazza Marconi
46046 Medole (MN)
Tel. (0039) 0376 868622 – 868001 – 868748
Fax 0376 868002
http://www.comune.medole.mn.it/
mailto:segreteria@comune.medole.mn.it


Apertura
venerdì e sabato ore 16.00-18.30; domenica ore 10.00-12.00. Altri giorni su prenotazione.

Ingresso: gratuito.

Visite guidate: su prenotazione e gratuite.

Bookshop: all’ingresso, con pubblicazioni, cataloghi, cartoline, videocassette.

Cenni Storici

La Civica Raccolta d’Arte è collocata in tre spazi del complesso della Torre Civica, testimonianza ultima dell’antico "Castrum Medulae"
(1010 – 1020), nel centro storico del paese noto per i sei-settecenteschi portali marmorei e per la famosa pala di Tiziano Vecellio, Cristo risorto che appare alla Madre.

La torre, conosciuta anche come gonzaghesca, edificio di pregio storico (il 28 giugno 1543 vi si incontrarono Carlo V e la famiglia Gonzaga di Mantova) e artistico, raro esempio di torre "scudata" (tre lati in muratura, uno aperto), rimaneggiato in varie epoche, soprattutto nella prima metà del Quattrocento, si presenta ora con un avancorpo settecentesco di aggraziata linea architettonica e un "quartiere" attiguo con ampi saloni su due livelli dove vengono allestite periodicamente mostre d’arte e vi si svolgono manifestazioni culturali.

La Civica Raccolta d’Arte ha preso avvio verso la fine degli anni Settanta del secolo appena trascorso su iniziativa di alcuni appassionati facenti capo alla Associazione Pro Loco Medole che hanno fatto tesoro della consolidata tradizione di stretto rapporto con l’arte tenuta viva nel tempo da artisti medolesi, o vicini a Medole, di grande facoltà: Domenico Pesenti, Vindizio Nodari, Giuseppe Brigoni, Carlo Imperatori, Guglielmo Cirani e i chiaristi mantovani e milanesi della cerchia di Umberto Lilloni, originario del luogo. Il sodalizio volontaristico Pro Loco per assicurare la conservazione, la continuità e la fruibilità del patrimonio acquisito ne fa dono, nel 1995, al Comune.

Nel marzo dello stesso anno la raccolta entra a far parte del demanio comunale e ne viene formulato il regolamento.
L’importante, inalienabile bene civico, di pubblica pertinenza, accresciuto e ancor oggi curato dalla stessa Associazione Pro Loco vanta un congruo numero di opere pittoriche, grafiche, incisorie e scultorie.



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