Mantova
ACCADEMIA NAZIONALE VIRGILIANA DI SCIENZE LETTERE E ARTI
Mantova
Museo storico con archivio e biblioteca
Via Accademia, 47 - 46100 Mantova
Tel. (0039) 0376 320314
Fax 0376 222774
www.comune.mantova.it/
virgiliana/index.htm
e-mail: cgallic@tin.it
Apertura
da lunedì a sabato ore 10.00-13.00.
mercoledì ore 15.30-17.30
Ingresso gratuito
Cenni storici
La ricostruzione dell’Accademia Nazionale Virgiliana risale a un editto di Maria Teresa d’Austria del 1768. L’Istituzione, denominata allora "Reale Accademia di Scienze e Belle Lettere", divenne una vera e propria scuola superiore e universitaria articolata in tutte le discipline e divisa in varie classi.
Tale altezza di compiti le assicurò rapidamente una meritata celebrità in Italia e all’estero.
Fino da allora le fu destinata la sede ove si trova tuttora: il Palazzo Accademico restaurato dall’architetto neoclassico Paolo Pozzo, e abbellito dallo splendido teatro di Antonio Galli da Bibiena inaugurato alla fine del 1769 (Mozart tredicenne vi suonò il 16 gennaio 1770).
La "Reale Accademia di Scienze e Belle Lettere" nata allora risorgeva sulle radici di una tradizione di sodalizi di cultura che risaliva al Rinascimento e al dominio gonzaghesco. Assunse l'appellativo di ‘Virgiliana’ per volontà del generale francese conte Sextius-Alexandre François Miollis comandante della piazza di Mantova dal 1797 durante l’occupazione francese, che agiva interpretando e condividendo la passione di Napoleone Bonaparte per Virgilio; e conseguì la qualifica di ‘Nazionale’ dal 1983.
In origine l'Accademia costituiva una struttura culturale e didattica fondamentale per la città di Mantova; e le era stata assegnata la proprietà di tutti i beni artistici e librari pubblici mantovani.Dopo alterne e difficili vicende che l’hanno gravemente impoverita, essa ha riavviato negli ultimi decenni una vivace operosità di produzione culturale nelle tre Classi che la compongono: Lettere e Arti, Scienze morali, Scienze matematiche fisiche e naturali.
Il Corpo accademico è costituito da 170 tra accademici ordinari, d’onore e soci corrispondenti. Nella sua sede l’Accademia conserva e mette a disposizione di studiosi e ricercatori quanto rimane del tesoro artistico e librario originario; celebra periodicamente convegni frequentati da studiosi eminenti e cicli di conferenze di vario indirizzo e di alta specializzazione culturale; pubblica dal 1863 la rassegna annuale degli "Atti e Memorie"; svolge un’intensa attività editoriale in diverse collane pubblicate per i tipi della Casa editrice Leo S. Olschki, divulgando così in tutto il mondo i risultati degli studi e delle ricerche compiuti nella sua sede.
Presidente attuale dal 1991 è il professore maestro Claudio Gallico, coadiuvato da un Consiglio Accademico di otto membri
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